Testo e melodia, da quale iniziare?
La risposta a questa domanda non c’è: nel senso che non esiste una regola ben precisa, tutto dipende dall’autore e da una sua personale preferenza di realizzazione di un brano.
I pro e i contro ci sono in entrambi i casi: quando si realizza prima il testo, e in particolar modo quando non si creano frasi di lunghezza omogenea, si rischia di non riuscire a trovare una melodia “regolare”, o di dover intervenire ripetutamente per tagliare/aggiungere sillabe qui e lì.
Al contrario, quando si inizia componendo la melodia, specie se molto “serrata”, quindi che dia spazio a poche parole, si rischia di dover perdere tempo esclusivamente per trovare vocaboli che si incastrino perfettamente.
Possiamo però azzardare che chi fa cantautorato, in particolar modo quello italiano, predilige la stesura preventiva del testo perché su questo si concentra il messaggio del pezzo; nella musica internazionale, invece, si preferisce catturare l’attenzione con una melodia incisiva e orecchiabile, per cui da quest’ultima ha inizio la realizzazione della canzone.


