Sanremo 2010, vince Valerio Scanu con “Per tutte le volte che…”
Valerio Scanu si è aggiudicato la sessantesima edizione del Festival di Sanremo con il brano “Per tutte le volte che…”: ex finalista di Amici e quasi ventenne, Scanu raccoglie l’eredità di Marco Carta, anche lui cresciuto nel talent di Maria De Filippi.
In un Festival segnato dalle polemiche, Valerio si è imposto soltanto al televoto sugli altri due finalisti, il trio composto da Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici che ha presentato “Italia amore mio”, e il vincitore di X-Factor Marco Mengoni, che ha partecipato con “Credimi ancora”.
“Per tutte le volte che” è una ballata nel più classico stile sanremese scritta e composta da Pierdavide Carone, anche lui concorrente di Amici, nell’edizione ancora in corso.
Nella categoria Nuova Generazione, dedicata ai giovani, il vincitore è stato invece Tony Maiello con il brano “Il linguaggio della resa”, scritto dal cantante stesso insieme a Roberto Cardelli, Fabrizio Ferraguzzo e Fio Zanotti, che ha anche diretto l’orchestra durante l’esibizione.
Finalista della prima edizione di X-Factor e pupillo di Mara Maionchi, che l’ha preso sotto la sua ala protettrice e prodotto nel suo primo EP uscito lo scorso anno, Tony ha appena 20 anni ma già partecipa alla stesura di tutti i suoi pezzi.



about 5 months ago
Il solito “bagno di sangue” di tutti gli anni! La canzone di Valerio mi sembra molto sanremese e poi lui ha una voce indiscutibilmente bella. Mi sembra esagerato gridare allo scandalo, c’era di molto peggio, obiettivamente parlando.
about 5 months ago
Sono perfettamente d’accordo con te. Credo si tratti di una vittoria comunque giusta a prescindere dal modo un po’ rocambolesco in cui si è consumata (eliminazione da parte della giuria demoscopica-ripescaggio del pubblico-finale-vittoria). Certo, non mi aspetterei mai che un brano come “Per tutte le volte che” vincesse il Festivalbar, ma il Festival della Canzone Italiana sì, perchè di un brano effettivamente “italiano”, sia nella melodia, che nel testo, ma anche nell’arrangiamento si tratta. Penso inoltre che sia un bel riconoscimento e un bel trampolino di lancio per Valerio stesso, che nonostante la giovane età ha davvero una voce da primo posto. Ciao, continua a seguirci!