<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>ARRANGIANDO.it &#187; Composizione</title>
	<atom:link href="http://www.arrangiando.it/category/composizione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.arrangiando.it</link>
	<description>Il blog del produttore musicale</description>
	<lastBuildDate>Wed, 17 Mar 2010 11:53:04 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Scrivere una melodia (terza parte)</title>
		<link>http://www.arrangiando.it/2010/01/28/scrivere-una-melodia-terza-parte/</link>
		<comments>http://www.arrangiando.it/2010/01/28/scrivere-una-melodia-terza-parte/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 Jan 2010 10:58:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Composizione]]></category>
		<category><![CDATA[canzone]]></category>
		<category><![CDATA[comporre]]></category>
		<category><![CDATA[melodia]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.arrangiando.it/?p=163</guid>
		<description><![CDATA[La chitarra e una base musicale già pronta sono i miei primi ausili per quanto riguarda la composizione della melodia. La mia terza scelta è il pianoforte: per molti compositori/pianisti è il principale strumento di composizione, ma per me che sono un “principiante” è soltanto un’alternativa, ma comunque molto valida.
I passi che seguo sono gli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.arrangiando.it/wp-content/uploads/2010/01/pianoforte.jpg" alt="" title="Pianoforte" width="215" height="134" class="alignleft size-full wp-image-162" /></a>La <a href="http://www.arrangiando.it/2010/01/26/scrivere-una-melodia-prima-parte/">chitarra</a> e una <a href="http://www.arrangiando.it/2010/01/27/scrivere-una-melodia-seconda-parte/">base musicale</a> già pronta sono i miei primi ausili per quanto riguarda la composizione della melodia. La mia terza scelta è il <strong>pianoforte</strong>: per molti compositori/pianisti è il principale strumento di composizione, ma per me che sono un “principiante” è soltanto un’alternativa, ma comunque molto valida.</p>
<p>I passi che seguo sono gli stessi di quando compongo alla chitarra: scelgo preventivamente un giro di accordi, ma in questo caso, invece di canticchiare la melodia sul giro, la “invento” suonandola direttamente.<br />
<span id="more-163"></span><br />
Devo ammettere che più che per comporre da zero, il pianoforte mi è sempre tornato molto utile per aggiustare e <strong>rifinire</strong> melodie che non riuscivo a risolvere in altro modo.</p>
<p>Ricapitolando, quindi, ci sono diversi modi per scrivere una melodia: ci si può aiutare con uno strumento o con una base musicale già pronta. In ogni caso è fondamentale scegliere un momento adatto: se non siamo in vena e vediamo che la nostra composizione non è spontanea, ma quasi una forzatura, è bene prendersi una pausa o rimandare la nostra opera creativa ad un altro giorno.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.arrangiando.it/2010/01/28/scrivere-una-melodia-terza-parte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Scrivere una melodia (seconda parte)</title>
		<link>http://www.arrangiando.it/2010/01/27/scrivere-una-melodia-seconda-parte/</link>
		<comments>http://www.arrangiando.it/2010/01/27/scrivere-una-melodia-seconda-parte/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 27 Jan 2010 10:08:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Composizione]]></category>
		<category><![CDATA[base]]></category>
		<category><![CDATA[canzone]]></category>
		<category><![CDATA[comporre]]></category>
		<category><![CDATA[melodia]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.arrangiando.it/?p=151</guid>
		<description><![CDATA[Nella prima parte vi ho illustrato il metodo che prediligo per la composizione di un brano musicale: un secondo metodo che trovo alquanto efficace, è quello di iniziare “abbozzando” una base musicale al computer e realizzando la melodia sopra di essa.
Non lascio che sia il caso a decidere se avvalermi di questa strategia o no: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.arrangiando.it/wp-content/uploads/2010/01/home_recording.jpg" alt="" title="Home Recording" width="253" height="195" class="alignleft size-full wp-image-155" /></a>Nella <a href="http://www.arrangiando.it/2010/01/26/scrivere-una-melodia-prima-parte/">prima parte</a> vi ho illustrato il metodo che prediligo per la composizione di un brano musicale: un secondo metodo che trovo alquanto efficace, è quello di iniziare “abbozzando” una <strong>base musicale</strong> al computer e realizzando la melodia sopra di essa.</p>
<p>Non lascio che sia il caso a decidere se avvalermi di questa strategia o no: quasi sempre la metto in atto se ho già in mente l’idea dell’arrangiamento e della produzione, e se da questa voglio iniziare.<br />
<span id="more-151"></span><br />
Ovviamente, nella piccola <strong>demo</strong> che creo come punto di partenza, inserisco soltanto gli strumenti fondamentali: basso, batteria e chitarra o piano a fare da accompagnamento. Nel momento in cui ho tra le mani anche la melodia giusta, incido una voce provvisoria, e partendo da quella realizzo anche il resto della base musicale.</p>
<p>Devo ammettere che questa metodica mi permette di creare quasi sempre buone melodie: “inventare” una melodia su una base già funzionante, infatti, sembra essere più entusiasmante e di conseguenza più produttivo.</p>
<p>In questi casi, realizzo il testo quasi sempre dopo aver fissato la melodia.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.arrangiando.it/2010/01/27/scrivere-una-melodia-seconda-parte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Scrivere una melodia (prima parte)</title>
		<link>http://www.arrangiando.it/2010/01/26/scrivere-una-melodia-prima-parte/</link>
		<comments>http://www.arrangiando.it/2010/01/26/scrivere-una-melodia-prima-parte/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 10:57:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Composizione]]></category>
		<category><![CDATA[canzone]]></category>
		<category><![CDATA[comporre]]></category>
		<category><![CDATA[melodia]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.arrangiando.it/?p=147</guid>
		<description><![CDATA[Diversi metodi si rivelano efficaci nelle composizione e realizzazione di una melodia: non esiste, quindi, una formula magica per creare una hit, ma autori diversi attuano strategie diverse per comporre, a seconda di preferenze personali, abilità nel suonare uno strumento e via discorrendo.
Personalmente mi trovo a mio agio se compongo accompagnandomi con la chitarra: solitamente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.arrangiando.it/wp-content/uploads/2010/01/guitar_zoom.jpg" alt="" title="Chitarra" width="202" height="211" class="alignleft size-full wp-image-153" /></a>Diversi metodi si rivelano efficaci nelle <strong>composizione</strong> e realizzazione di una melodia: non esiste, quindi, una formula magica per creare una hit, ma autori diversi attuano strategie diverse per <strong>comporre</strong>, a seconda di preferenze personali, abilità nel suonare uno strumento e via discorrendo.</p>
<p>Personalmente mi trovo a mio agio se compongo <strong>accompagnandomi con la chitarra</strong>: solitamente scelgo in anticipo gli accordi che possano andare bene per la strofa e inizio a suonare il giro prestabilito canticchiandoci sopra ciò che mi passa per la mente in quel particolare istante.<br />
<span id="more-147"></span><br />
Spesse volte ciò che canto sul momento sono frasi in &#8220;finto inglese&#8221; (strano a dirsi, ma è un metodo usato da molti professionisti); in giornate di grazia particolare, invece, realizzo contemporaneamente testo e melodia, specialmente quando ho già ben chiaro cosa devo narrare e qual è il feeling del pezzo.</p>
<p>In genere preferisco <strong>fissare bene ogni parte</strong> prima di passare a quella successiva: in pratica non passo al preritornello se non ho dovutamente rifinito e perfezionato la strofa, e di conseguenza non compongo il ritornello se non sono sicuro o non ho ancora scremato il preritornello. Questo sistema “ordinato” mi facilita il lavoro e soprattutto mi scongiura l’ipotesi di dover rimetter mano a tutte le parti della canzone una volta finita.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.arrangiando.it/2010/01/26/scrivere-una-melodia-prima-parte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Testo e melodia, da quale iniziare?</title>
		<link>http://www.arrangiando.it/2010/01/14/testo-e-melodia-da-quale-iniziare/</link>
		<comments>http://www.arrangiando.it/2010/01/14/testo-e-melodia-da-quale-iniziare/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 14 Jan 2010 09:11:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Composizione]]></category>
		<category><![CDATA[melodia]]></category>
		<category><![CDATA[testo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.arrangiando.it/?p=6</guid>
		<description><![CDATA[La risposta a questa domanda non c’è: nel senso che non esiste una regola ben precisa, tutto dipende dall’autore e da una sua personale preferenza di realizzazione di un brano.
I pro e i contro ci sono in entrambi i casi: quando si realizza prima il testo, e in particolar modo quando non si creano frasi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-7" title="pentagramma" src="http://www.arrangiando.it/wp-content/uploads/2010/01/pentagramma.jpg" alt="" width="228" height="228" />La risposta a questa domanda non c’è: nel senso che <strong>non esiste una regola ben precisa</strong>, tutto dipende dall’autore e da una sua personale preferenza di realizzazione di un brano.</p>
<p>I pro e i contro ci sono in entrambi i casi: quando si realizza prima il testo, e in particolar modo quando non si creano frasi di lunghezza omogenea, si rischia di non riuscire a trovare una melodia “regolare”, o di dover intervenire ripetutamente per <strong>tagliare/aggiungere sillabe</strong> qui e lì.<br />
<span id="more-6"></span><br />
Al contrario, quando si inizia componendo la melodia, specie se molto “serrata”, quindi che dia spazio a poche parole, si rischia di dover perdere tempo esclusivamente per trovare <strong>vocaboli che si incastrino perfettamente</strong>.</p>
<p>Possiamo però azzardare che chi fa <strong>cantautorato</strong>, in particolar modo quello italiano, predilige la stesura preventiva del testo perché su questo si concentra il messaggio del pezzo; nella <strong>musica internazionale</strong>, invece, si preferisce catturare l’attenzione con una melodia incisiva e orecchiabile, per cui da quest’ultima ha inizio la realizzazione della canzone.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.arrangiando.it/2010/01/14/testo-e-melodia-da-quale-iniziare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
