Non ha niente a che vedere con i più blasonati Cubase, Nuendo, Logic e altri, ma ha due vantaggi: è freeware e, soprattutto, gira su Linux. Stiamo parlando di Linux MultiMedia Studio, un sequencer compatibile con il sistema operativo del pinguino che offre buona affidabilità e professionalità per i musicisti in erba.

L’interfaccia di LMMS si presenta simile a quella degli altri sequencer multitraccia: è possibile editare melodie attraverso il Piano-Roll, creare parti di batteria con uno step sequencer, controllare le automazioni di tracce e strumenti virtuali e aggiungere effetti grazie ad un mixer a 64 canali.
Continua >